Notti delle Feste

 

FIRE OF LOVE
  
MERCOLEDI 28/12
► ORE 23.15 (VOS)

 

Regia: Sara Dosa

Attori: Miranda July - Voce Narrante

Sceneggiatura: Sara Dosa, Shane Boris, Erin Casper, Jocelyne Chaput

Fotografia: Pablo Alvarez-Mesa

Musiche: Nicolas Godin

Montaggio: Erin Casper, Jocelyne Chaput

Suono: Patrice Leblanc

Durata: 93

Colore: C

Genere: DOCUMENTARIO

Produzione: SANDBOX FILMS, COTTAGE M, INA FICHMAN PER INTUITIVE PICTURES,

SHANE BORIS, SARA DOSA

Distribuzione: ACADEMY TWO

 

 

Gli intrepidi vulcanologi francesi Katia e Maurice Krafft hanno viaggiato per il mondo alla ricerca di eruzioni vulcaniche e nuvole di cenere. Per oltre due decenni, questa coppia di pionieri della scienza ha girato in lungo e in largo il pianeta inseguendo spettacolari crateri in eruzione e immense colate di magma, celebrando un amore così forte da sfidare anche le leggi della natura.

 

 

"UNA GEMMA DI MONTAGGIO CHE RISCRIVE CON UN'AFFASCINANTE E PARTECIPE PROSPETTIVA EROTICA, IL GENERE DEL DOCUMENTARIO SCIENTIFICO"

(MYmovies)

    

"Un materiale gigantesco, rimasto largamente inedito da quando la coppia morì, nel 1991, uccisa dall’eruzione del monte Unzen in Giappone, e che la documentarista americana Sara Dosa ha potuto usare per offrirci lo straordinario ritratto di un amore fuori dagli schemi insieme all’oggetto della loro passione.

Accompagnato dalla voce di Miranda July che spiega e integra (con giusto rispetto) i materiali lasciati dai due vulcanologi, il film diventa così l’occasione per conoscere due personalità eccezionali ma soprattutto per provare il fascino di quella «sublime bellezza» di fronte a cui non vorremmo staccare gli occhi nonostante il brivido dei rischi che si trascina dietro. Per chi vuole scoprire la bellezza (contagiosa) dei vulcani.”

(Paolo Mereghetti)

 
"Avevano le fiamme negli occhi, Katia Conrad e Maurice Krafft, scienziati francesi che per venticinque anni hanno viaggiato insieme in giro per il mondo, mappando centosettantacinque vulcani in eruzione grazie a fotografie, registrazioni, osservazioni raccolte sul campo. Pionieri nell’operatività e divulgatori della materia, avventurosi per passione e spericolati per deformazione, hanno contribuito a rendere più democratica la conoscenza della già di per sé affascinante disciplina della vulcanologia, rincorrendo le nuvole di cenere e sfuggendo alla lava con la dedizione degli studiosi e il furore degli esploratori, arrivando a costruire un incredibile archivio personale di pellicole in 16 mm. Purtroppo, a forza di avere a che fare con il fuoco, i coniugi Krafft morirono, il 3 giugno 1991, a causa di una colata piroclastica durante l’eruzione del Monte Unzen in Giappone. Ci sono voluti trent’anni per consegnare queste due figure leggendarie nello spazio forse più adatto per omaggiarli senza retorica: il cinema."
(Cinematografo)
 
"Nel solco di Herzog, un documentario che interroga la nostra fame di immagini, gioca con le linee del biopic e regala allo spettatore due protagonisti straordinari, in bilico tra eroismo e follia."
(Sentieri Selvaggi)
 
 
 
 

 

 

 

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