RE GRANCHIO
 
GIOVEDI 02/6
► ore 10.00
ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE
 
● ANNECY CINÉMA ITALIEN: MIGLIOR FILM
● FILM DELLA CRITICA SNCCI 
● SELEZIONATO ALLA 52. QUINZAINE DES RÉALISATEURS (CANNES 2021)

 

Regia: Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis
Attori: Gabriele Silli - Luciano, Maria Alexandra Lungu - Etruria, Mariano Arce - Gauchito,
Dario Levy - Lennox, Jorge Prado - Capitano, Severino Sperandio - Severino, Ercole Colnago - Oste,
Bruno di Giovanni - Padre, Daniel Tur - Ventura, Giovanni Morichelli - Poro Giovanni,
Renato Sterpa - Pappagone, Eccelso Cassanelli - Celso, Domenico Chiozzi - Galoppini,
Claudio Castori, Ugo Farnetti - Don Ugo, Enzo Cucchi - Principe, Alessandro Cicoria - Paggio,
Fernando Almirón - Don Antonio Soggetto: Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis,
Tommaso Bertani, Carlo Lavagna
Sceneggiatura: Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis
Fotografia: Simone D'Arcangelo
Musiche: Vittorio Giampietro
Montaggio: Andrés Pepe Estrada (Andrés P. Estrada)
Scenografia: Fabio Ferrara, Marina Raggio, Fabrizio D'Arpino - (supervisione)
Costumi: Andrea Cavalletto
Suono: Leandro Catriel Vildosola (Catriel Vildosola)
Altri titoli: The Legend of King Crab
Durata: 105'
Colore: B/N-C
Genere: DRAMMATICO, AVVENTURA
Produzione: TOMMASO BERTANI, EZEQUIEL BOROVINSKY, AGUSTINA COSTA VARSI,
MASSIMILIANO NAVARRA, THOMAS ORDONNEAU PER RING FILM CON RAI CINEMA,
VOLPE FILMS, WANKA CINE, SHELLAC
Distribuzione: ISTITUTO LUCE - CINECITTÀ

 

Italia, giorni nostri. Alcuni vecchi cacciatori ricordano insieme la storia di Luciano. Tardo Ottocento, Luciano è un ubriacone che vive in un borgo della Tuscia. Il suo stile di vita e la sua ribellione al dispotico principe locale lo hanno reso un reietto per il resto della comunità. In un estremo tentativo per proteggere dal principe la donna che ama, Luciano commette un atto scellerato che lo costringe a fuggire in esilio nella Terra del Fuoco. Qui, la ricerca di un mitico tesoro, al fianco di marinai senza scrupoli, si trasforma per lui in un'occasione di redenzione. Ma la febbre dell'oro non può seminare che tradimento, avidità e follia in quelle terre desolate.
 
FILM DELLA CRITICA SNCCI con la seguente motivazione:
"Il Re Granchio porta in luoghi lontani nel tempo: nella Tuscia di fine ’800, terra ancora feudale dove un principe governa il destino dei propri sudditi e all’altro capo del mondo, in una Patagonia dalle atmosfere quasi soprannaturali. Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis ricostruiscono un racconto orale ammantato di leggenda e realizzano un cinema avventuroso e insieme spirituale, capace di stupire lo spettatore e di accompagnarlo in territori inaspettati, tra la magia e la dannazione."
 
MIGLIOR ANNECY CINÉMA ITALIEN con la seguente motivazione:
“Per la maestria nell’aver creato un mondo favolistico e libero senza aver mai compromesso la capacità di emozionare”
 
"In una vertigine che annulla lo spazio e il tempo il film sembra anche cercare una circolarità salvifica, in grado di redimere anche l’atto meno perdonabile. Il cinema italiano non toccava vertici di simile visionarietà da tempo immemore, e un esordio così putrefatto eppur limpido, espressionista e di struggente delicatezza, lascia a bocca aperta." ('Quinlan')
 
"La storia di Luciano l’abbiamo ascoltata in una cantina di cacciatori, così abbiamo cercato di ricostruire il tutto. C’erano poche informazioni, soprattutto per quanto riguarda l’esilio in Argentina. L’unica cosa che potevamo fare era andare fisicamente nella Terra del Fuoco. Abbiamo fatto delle ricerche, trovando anche trovato un omonimo, arrivato Buenos Aires alla fine dell’Ottocento. Il nostro film essenzialmente è una storia di pirati e di cercatori d’oro, di navi affondate. Una sorta di film western d’avventura…" (Il regista Alessio Rigo de Righi)

 

 

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