PRIMA VISIONE IN ESCLUSIVA

MERCOLEDI 02/6
► ore 11.45

DOMENICA 05/06
► ore 20.30*
* ALLA PRESENZA DELLA REGISTA MADALAINE OLNECK
GIULIA DE ROCCO E CINECLUB INTERNAZIONALE

WILD NIGHT OF EMILY DICKINSON


GIOVEDI 02/6
► ore 18.45*
* ALLA PRESENZA
DEL REGISTA
SPARTACO CAPOZZI

DOMENICA 05/6
► ore 18.45*
* INTRODUCE IL REGISTA
SPARTACO CAPOZZI

IL COLORE DI SERA

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 11.15*
*ALLA PRESENZA
DEI RESPONSABILI
DEL CENTRO
TUTELA FAUNA
DI MONTE ADONE

IL CONTATTO

PRIMA VISIONE IN ESCLUSIVA

SABATO 04/06 ► ore 21.30*
* ALLA PRESENZA DEL REGISTA THOMAS TORELLI
E DELLA DANZATRICE NICOLETTA TINTI

IL SENTIERO DELLA GIOIA

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 10.00

● IDFA 2020 – Miglior Documentario

RADIOGRAPH
OF A FAMILY

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 15.00

● Candidato agli Oscar come miglior film straniero

lunana
il viallagio alla fine del mondo

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 16.50

● MIGLIOR FILM TORINO FILM FESTIVAL 2019

A WHITE,
WHITE DAY

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 18.35

● FILM DELLA CRITICA SNCCI

IL NASO
O LA COSPIRAZIONE DEGLI ANTICONFORMISTI

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 20.05

PO

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

SABATO 04/6
► ore 23.45

● FILM DELLA CRITICA SNCCI

I GIGANTI

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

VENERDI 03/6
► ore 23.45

 VINCITORE DEL PREMIO CRITICA INDIPENDENTE
CANNES 2021

europa

PRIMA VISIONE IN ESCLUSIVA

VENERDI 03/06 ► ore 21.30*
* ALLA PRESENZA DEI REGISTI
ILARIA IOVINE
E ROBERTO MARIOTTI
CON IN COLLEGAMENTO
NANCY PORSIA

TELLING
MY SON'S LAND

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

VENERDI 03/6
► ore 15.15

● MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2021: SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

MOTHER LODE

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

VENERDI 03/6
► ore 20.00

● IN CONCORSO ALLA 60. SEMAINE DE LA CRITIQUE FESTIVAL DI CANNES 2021

PICCOLO CORPO

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

VENERDI 03/6
► ore 18,15
● FILM DELLA CRITICA SNCCI
● IN CONCORSO ALLA 35. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
(VENEZIA 2020)

BAD ROADS
LE STRADE DEL DONBASS

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

VENERDI 03/6
► ore 16.45

𝐊𝐔𝐑𝐃𝐁Û𝐍 – 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐂𝐔𝐑𝐃𝐎

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

GIOVEDI 02/6
► ore 10.00

● ANNECY CINÉMA ITALIEN: MIGLIOR FILM
● FILM DELLA CRITICA SNCCI
● SELEZIONATO ALLA 52. QUINZAINE DES RÉALISATEURS (CANNES 2021)

RE GRANCHIO

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

GIOVEDI 02/6
► ore 15.30

IL VIAGGIO DEL PRINCIPE

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

GIOVEDI 02/6
► ore 17.00

welcome venice

ORIONE A FESTA
IL MEGLIO DELLA STAGIONE

GIOVEDI 02/6
► ore 20.30

● ORSO D'ORO E PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA AL 70° FESTIVAL DI BERLINO
● FILM DELLA CRITICA SNCCI

IL MALE
NON ESISTE

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MOTHER LODE
 

VENERDI 03/6

► ore 15.15
 

ORIONE A FESTA

IL MEGLIO DELLA STAGIONE

 

 

● MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2021: SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
● PREMIO MIGLIOR FIL SEZIONE EXTR'A DEL FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO - D'ASIA E AMERICA LATINA

 

Regia: Matteo Tortone
Attori: José Luis Nazario Campos, Damian Segundo Vospey, Maximiliana Campos Guzman,

Juan José Nazario Campos, Juan Pedro Nazario Campos, Cristian Nazario Campos,

Katerine Campos, Carla Fernanda Napoleon Vasquez, Jhon Chambi
Sceneggiatura: Matteo Tortone, Mathieu Granier
Fotografia: Patrick Tresch
Musiche: Ivan Pisino
Montaggio: Enrico Giovannone
Suono: Jean-Baptiste Madry, Adrien Le Blond - (mix)
Durata: 86'
Colore: B/N
Genere: DOCUMENTARIO, DRAMMATICO
Specifiche tecniche: 4K, DCP

Produzione: NADÈGE LABÉ, ALEXIS TAILLANT PER WENDIGO FILMS,

IN CO-PRODUZIONE CON MARGOT MECCA PER MALFÉ FILM,

BENJAMIN POUMEY PER C-SIDE PRODUCTIONS
Distribuzione: Zalab

 
Jorge lascia la sua casa e la sua famiglia alla periferia di Lima per tentare la fortuna nelle miniere d'oro delle Ande.
Inizia così un viaggio fatto di presagi, dove realtà e pensiero magico si fondono, scoprendo man mano che il mito della ricchezza si costruisce su basi che diventano sempre più tangibili - mentre i confini tra vittime e oppressori si fanno sempre più vaghi e sfumati. Una favola sulla banalità della discesa agli inferi in epoca neoliberista; un paradigma di un mondo implacabile in cui tutto può essere sacrificato in nome del profitto.
 
"UN IPNOTICO VIAGGIO CHE TRASPORTA LO SPETTATORE IN UNA SEDUCENTE E AFFASCINANTE REALTÀ ALTRA" (MYmovies)
 
“Nel 2010, ho trascorso tre giorni in Tanzania e ho fatto alcune riprese in una miniera. Mi sono confrontato con le complesse dinamiche economiche e le loro ripercussioni finanziarie sull’Europa. Volevo approfondire maggiormente questo argomento, per mostrare le conseguenze che ha sugli esseri umani. L’oro dà un certo valore alla vita, e ho capito che vi era una dimensione metafisica legata ad esso. Ci sono molte storie sull’oro – alcune parlano di come diventare ricchi velocemente, altre di superstizione. Per anni ho cercato una storia e un luogo adatti che mi permettessero di parlarne. Quando ho sentito parlare di La Rinconada, sono rimasto affascinato dal suo paesaggio, che ricorda quello della Luna. È un luogo ai confini del mondo, e dal punto di vista estetico, era perfetto per esprimere il legame tra il presente e l’eternità"
(Il regista Matteo Tortone)
 
"Un film dell’orrore con tanto di evocazione diabolica e discesa agli inferi delle miniere di La Rinconada.
Tortone gira in un bianco e nero straordinario" (Sentieri Selvaggi)
 
"Un regista italiano, una coproduzione europea, un viaggio dall’altra parte del mondo sulle orme del lavoro, della sussistenza, dello sradicamento dai propri affetti. In concorso alla Settimana Internazionale della Critica 2021, Mother Lode di Matteo Tortone colpisce al cuore e lascia il segno." (Quinlan)
 
"Un bianco e nero nitidissimo, puro, profondo e spietato caratterizza “Mother Lode”, film di Matteo Tortone in concorso alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Profondo e spietato come le miniere delle Ande peruviane, dove ogni anno arrivano migliaia di lavoratori stagionali per sostenere le famiglie e cercare un po’ di fortuna. […] Il buio della miniera fa paura in questo film ibrido tra documentario e finzione. La camera di Matteo Tortone scende nelle viscere della montagna con i minatori, non li abbandona. Le musiche di Ivan Pisino accompagnano il brontolio della roccia, le esplosioni in lontananza. Il tempo scorre lento, è una storia circolare, che non ha fine, nell’oscurità di un tunnel i nomi sono dimenticati."(cineuropa)
 
"Per la straordinaria maturità narrativa e stilistica raggiunta dal regista Matteo Tortone, capace di trasportarci in un viaggio in Sud America carico di simbolismi e suggestioni, in cui lo spettatore è coinvolto dall’inizio alla fine e chiamato a interpretare le splendide immagini che si trova di fronte. Una vera e propria lezione di (grande) cinema, un’esperienza multisensoriale valorizzata da un bianco e nero di grande fascino, capace di evocare pellicole firmate da importanti maestri come Alfonso Cuarón con il suo Roma"
(Motivazione della giuria per l'assegnazione del MIGLIOR FILM per la categoria EXTR'A del 31° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina)

 

 

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