
Romania | 2024
•VENERDÌ 22/5 •
► 19:00
cast: Bogdan Dumitrache, Ciprian Chiujdea, Laura Vasiliu, Valeriu Andriută, Ingrid Micu-Berescu, Adrian Titieni
fotografia: Silviu Stavilă
montaggio: Mircea Olteanu
scenografia e costumi: Bogdan Ionescu
sound design: Dumitru Alexandru
produzione: Associatia Famart
Adi ha 17anni, sta trascorrendo l’estate nel suo villaggio natale nel Delta del Danubio. Una notte viene brutalmente aggredito per strada e, il giorno dopo, il suo mondo viene sconvolto. I suoi genitori non lo guardano più come prima e la tranquilla convivenza con gli abitanti del villaggio comincia a incrinarsi. Vincitore della Palma Queer al Festival di Cannes e del Premio del Pubblico al Trieste Film Festival, il terzo lungometraggio diretto da Emanuel Pârvu, dopo Meda or the Not So Bright Side of Things (2017) e Mikado (2021) intreccia due punti di vista: quello interno ai rapporti famigliari e quello esterno nel confronto con l'ambiente sociale. Interprete e autore della "new wave" del cinema rumeno, Pârvu descrive un mondo ai margini, ma che sembra immobile nella sua incapacità di comprendere le differenze. L'inusuale ambientazione sul Delta del Danubio rappresenta un paradiso visivo che contrasta fortemente con gli eventi del film, come se fosse il punto più estremo della Terra e della società umana.
• 77° FESTIVAL DE CANNES 2024 •
Premio Palma Queer
• EUROPEAN UNIVERSITY FILM AWARD 2024 •
Premio Miglior Film
• VALLADOLID INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2025 •
Premio Rainbow Spike
• TRIESTE FILM FESTIVAL 2025 •
Premio del Pubblico
• SARAJEVO FILM FESTIVAL 2025 •
Premio The Heart of Sarajevo