
presentano
LAGUNA FILM LAB 2025:
FATALITÀ
•GIOVEDÌ 19/2 •
► 21:00
introdotto da
Andrea Segre
alla presenza dei registi
Ludovico Polignano e Francesco Rubattu
INGRESSO LIBERO
Approda al Cinema Teatro Orione il tour nelle sale dei cortometraggi realizzati durante Laguna Film Lab 2025, la residenza artistica di cinema del reale curata da ZaLab in collaborazione con Giornate degli Autori con il sostegno dei fondi 8x1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Cinque sguardi, cinque storie nate lungo la Laguna Sud di Chioggia, che esplorano il tema della Fatałità: coincidenze, incontri inattesi, traiettorie imprevedibili tra persone, luoghi e memorie. Dopo l’anteprima alle Giornate degli Autori – nell'ambito della Mostra del Cinema di Venezia, i corti arrivano ora nelle sale cinematografiche di diverse città italiane.
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
(Italia | 2025)
di Liliya Timirzyanova
durata 10’
Un viaggio notturno attraverso la laguna di Venezia, dove un viandante incontra bambini, amanti, pescatori e figure solitarie.
EL DRAA
(Italia | 2025)
di Francesco Rubattu
durata 10'
Sotto il porto moderno di Chioggia, i ricordi dell’ultimo drago marino fanno vibrare la laguna. In superficie scorre un’estate di lavoro e silenzi, su un mare sempre più stanco.
GLI ANNI BLU
(Italia | 2025)
di Jacopo De Falco
durata 10’
Tra la laguna e il mare di Chioggia, Giulio, Puffo e Riccardo pescano granchio blu. L’estate sta finendo, e con lei l'innocenza della loro infanzia.
A BOCCA CHIUSA
(Italia, 2025)
di Sébastien Willem
durata 10’
Un regista decide di raccontare la storia di Olivia, ma ciò che inizia come un semplice ritratto si trasforma ben presto in un intreccio di voci, ricordi e versioni contrastanti.
In questo gioco di sguardi e narrazioni, il confine tra realtà e interpretazione diventa labile, lasciando aperta la domanda: esiste davvero una sola verità?
FAMMI LA GRAZIA
(Italia | 2025)
di Ludovico Polignano
durata 10’
Robertino ha 49 anni e vive ancora con i genitori sull' isola di Pellestrina. Quando scopre che a Chioggia viene inaugurata una mostra su Giorgio Foresto,
pittore milanese che un tempo abitò l’isola, qualcosa dentro di lui si accende: il bisogno di ritrovare un frammento perduto della propria storia.
IL PROGETTO
Laguna Film Lab è la residenza artistica di cinema del reale curata da ZaLab che prende il via a Chioggia, all’interno di Laguna Sud – Il Cinema fuori dal Palazzo, approda alle Giornate degli Autori, sezione indipendente della Mostra del Cinema di Venezia, e prosegue poi in un circuito selezionato di sale in tutta Italia.
Più di una semplice residenza, Laguna Film Lab è un percorso immersivo in cui il cinema diventa strumento di indagine, incontro e trasformazione. La creatività si intreccia con il territorio, dando vita a cortometraggi che restituiscono storie autentiche e sguardi inediti sulla realtà. L’esperienza intreccia riflessione sociale, etica ed estetica, sviluppando un dialogo con la periferia veneziana – tra spazi urbani, terre emerse e zone d’acqua – e un’indagine sulla relazione ancestrale tra l’uomo e l’acqua, intesa come spazio circoscritto: laguna, lago, fiume o bacino artificiale.
Ogni edizione si concentra su un tema che guida il processo creativo, offrendo ai partecipanti tempo e spazio per sviluppare la propria visione. Le opere realizzate vengono infine presentate al pubblico in contesti dedicati al cinema indipendente e d’autore.
GLI AUTORI
Sébastien Willem
Nato a Liegi (Belgio) il 7 giugno 2000, vive attualmente in Portogallo, a Zibreira. È un regista recentemente diplomato al programma Erasmus DocNomads. Originario del Belgio, attraversa oggi una fase di ricerca e transizione artistica e personale. Il suo percorso lo ha portato anche in Italia, dove ha partecipato con entusiasmo a Laguna Film Lab.
Liliya Timirzyanova
Nata nel 1995 in Tatarstan, vive e lavora in Grecia. È una filmmaker tatara. Il suo film d’esordio ANIMA ha partecipato a numerosi festival internazionali nel 2021. Nel 2022 ha lasciato il suo Paese a causa del contesto politico, stabilendosi in Grecia, dove ha realizzato il suo secondo lungometraggio PSYCHE AND AMOR, una riflessione su amore, esilio, ingiustizia della guerra e libertà artistica. Il documentario è al centro della sua ricerca, che sviluppa anche attraverso fotografia e videografia durante i suoi viaggi.
Jacopo De Falco
Nato a Castellammare di Stabia nel 1992, ha vissuto tra Napoli e Parigi. Dopo una laurea in Geografia umana alla Sorbona, ha conseguito un Master in cinema documentario a Marsiglia, specializzandosi nella regia documentaristica d’autore, nella fotografia e nel montaggio. Parallelamente alla sua attività di regista, conduce laboratori cinematografici partecipativi nei quartieri popolari, nelle carceri e in collaborazione con festival cinematografici a Marsiglia, dove vive e lavora.
Ludovico Polignano
Nato a Milano nel 1997, vive a Roma. Dopo la laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte – indirizzo Video Design presso lo IED di Milano nel 2020, ha iniziato a lavorare su set indipendenti tra cinema e pubblicità. Ha studiato sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Lacci è il suo cortometraggio d’esordio.
Francesco Rubattu
Nato a Bruxelles nel 1995, vive a Milano. Cresciuto tra cinema d’autore e immaginari popolari, il suo percorso è segnato da un rapporto personale e ironico con la cultura cinematografica. Tra influenze eterogenee e memorie familiari, sviluppa un linguaggio che attraversa racconto, immaginazione e osservazione del reale.