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L'ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA

Anul nou care n-a fost

Romania-Serbia | 2024

  

VENERDÌ 16/1 •

 19:00

   

 SABATO 17/1 •

► 16:30

          

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regia e sceneggiatura: Bogdan Mureșanu
cast: Adrian Văncică, Nicoleta Hâncu, Emilia Dobrin, Iulian Postelnicu, Mihai Călin, Andrei Miercure, Luca Toma, Ioana Flora, Vlad Ionuț Popescu, Marian Râlea, Angel Popescu, Radu Gabriel, Ion Sapdaru, Gabriel Spahiu, Manuela Hărăbor, Vasile Muraru, Mircea Lăcătuș, Ada Galeș

fotografia: Boroka Biro, Tudor Platon

montaggio: Vanja Kovačević, Mircea Lăcătuș

scenografia: Iulia Fulicea, Victor Fulicea

costumi: Dana Anghel
produzione: Kinotopia

in co-produzione con: Televisione Nazionale Rumena, All Inclusive Films

produttori associati: Chainsaw Europe, Nomad Solo

con il supporto di: Europa Creativa - MEDIA, Centro Nazionale del Cinema Rumeno (CNC) e Film Center

distribuzione: Trent Film, DNA Srl.
durata: 138'
 

È il 20 dicembre 1989 e il regime di Ceaușescu è agli sgoccioli. L’esercito reprime violentemente una rivolta a Timișoara, ma le notizie che arrivano a Bucarest sono scarse e filtrate. Sei persone si trovano nell’occhio del ciclone senza rendersene conto. Un regista televisivo deve trovare un modo per salvare il suo show di Capodanno dopo che l’attrice principale è fuggita. La soluzione sta in un’attrice teatrale in crisi che non riesce a contattare il suo ex fidanzato a Timișoara. Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente, pianifica di fuggire in Jugoslavia nuotando attraverso il Danubio. A sorvegliarlo c’è un ufficiale della polizia segreta Securitate, che cerca di trasferire la madre dalla casa destinata alla demolizione a un nuovo appartamento che lei detesta. Il trasloco è eseguito da un operaio, che va nel panico dopo che il figlio scrive una lettera a Babbo Natale in cui rivela che il padre vuole la morte di Ceaușescu. Tutte queste vite, sotto la costante e invisibile sorveglianza della Securitate, si intrecciano in una tragicommedia che culmina con lo scoppio di un petardo nelle mani di una coppia improbabile, dando il via alla rivoluzione. L'esordio nel lungometraggio dello scrittore Bogdan Mureșanu è un coinvolgente e ironico affresco di storie corali sullo sfondo della Storia, premiato con il Leone Orizzonti al festival di Venezia.

 

• 81° MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA 2024 •

Sezione Orizzonti - Leone Miglior Film

   

 

 

 

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