Anul nou care n-a fost
Romania-Serbia | 2024
• VENERDì 5/12 •
► 19:00
• SABATO 6/12 •
► 16:00
• DOMENICA 7/12 •
► 20:30
fotografia: Boroka Biro, Tudor Platon
montaggio: Vanja Kovačević, Mircea Lăcătuș
scenografia: Iulia Fulicea, Victor Fulicea
in co-produzione con: Televisione Nazionale Rumena, All Inclusive Films
produttori associati: Chainsaw Europe, Nomad Solo
con il supporto di: Europa Creativa - MEDIA, Centro Nazionale del Cinema Rumeno (CNC) e Film Center
È il 20 dicembre 1989 e il regime di Ceaușescu è agli sgoccioli. L’esercito reprime violentemente una rivolta a Timișoara, ma le notizie che arrivano a Bucarest sono scarse e filtrate. Sei persone si trovano nell’occhio del ciclone senza rendersene conto. Un regista televisivo deve trovare un modo per salvare il suo show di Capodanno dopo che l’attrice principale è fuggita. La soluzione sta in un’attrice teatrale in crisi che non riesce a contattare il suo ex fidanzato a Timișoara. Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente, pianifica di fuggire in Jugoslavia nuotando attraverso il Danubio. A sorvegliarlo c’è un ufficiale della polizia segreta Securitate, che cerca di trasferire la madre dalla casa destinata alla demolizione a un nuovo appartamento che lei detesta. Il trasloco è eseguito da un operaio, che va nel panico dopo che il figlio scrive una lettera a Babbo Natale in cui rivela che il padre vuole la morte di Ceaușescu. Tutte queste vite, sotto la costante e invisibile sorveglianza della Securitate, si intrecciano in una tragicommedia che culmina con lo scoppio di un petardo nelle mani di una coppia improbabile, dando il via alla rivoluzione. Pluripremiato regista di cortometraggi, Bogdan Mureșanu esordisce nel lungometraggio con un affresco di storie corali sullo sfondo della Storia, premiato al festival di Venezia.
• 81° MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA 2024 •
Sezione Orizzonti - Miglior Film