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YOUNGABOUT INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
   
Venerdì 30/11
ore 21.00 versione in lingua russa e tagika con sottotitoli italiani
 

BRATAN

 (Fratello)

URSS | 1991

 

Durata: 98’

Regia e sceneggiatura: Bakhtyar Khudojnazarov

con: Firus Sasaliyev (Farukh), Timur Tursunov (Azamat)

Produzione:Tajik Film Soyus Telefilm

TRAILER

 

Due fratelli, uno di 17 e l'altro di 7 anni, vivono con la nonna in una remota cittadina tagìca: si chiamano Farukh e Azamat, soprannominato "Pancake". Il ragazzo più grande sembra coinvolto nella microcriminalità: lui e i suoi compagni lanciano fagotti contenenti vodka oltre le mura della prigione cittadina per rifornire i detenuti. Ma in quella cittadina Farukh si annoia, non ha stimoli e la responsabilità per la crescita del fratellino gli pesa troppo. Coltiva un piano, raggiungere il luogo dove è "fuggito" il padre, medico in un sanatorio: lui e il fratellino, curioso e vivace, saliranno a bordo di un traballante e antiquato treno merci, guidato dal loro amico, "zio" Nabi, affrontando un viaggio incredibile attraverso il Tagikistan, tra colline e montagne, citta? e villaggi, fino al confine afgano. I due ragazzi ignorano ancora le reazioni del padre alla loro vista. Sarà felice di rivederli? O continuerà ad ignorarli? Questo film è incentrato sul viaggio, non sul finale. Agli spettatori non resta che godere di una magnifica fotografia e di inquadrature che sembrano opere d'arte pittorica. Scorrono davanti ai nostri occhi di spettatori paesaggi brulli e assolati, alla maniera dei film western, con personaggi "strani" che entrano ed escono dalla scena, esperienze quasi surreali per i due fratelli: il treno a un certo punto sfida un trattore in una corsa lungo la strada parallela ai binari, e c'è una bella immagine di alcuni cavalli che galoppano davanti a loro, come in una specie di sogno. L'autista "Zio" è un personaggio giocoso, fa salire a bordo varie persone e si ferma nelle stazioni lungo il percorso e apparentemente intrattiene anche rapporti con le donne nella sua carrozza; questo è qualcosa che il piccolo Pancake riesce a malapena a comprendere mentre sbircia attraverso un foro. Il regista girò questo film a 28 anni, e il racconto ha una freschezza, una tenerezza e una malinconia che ricorda il primo Truffaut

 

IX Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino 1991
Miglior Film Concorso Ufficiale
LXXXI Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2023
Sezione Venezia Classici

  

 

 

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