e il fiore dell’Himalaya
Yuku et la fleur de l’Himalaya
Francia-Belgio-Svizzera | 2022
• DOMENICA 7/12 •
► 17:00
• LUNEDì 8/12 •
► 16:00
regia: Arnaud Demuynck e Rémi Durin
sceneggiatura: Arnaud Demuynck
cast: Agnès Jaoui, Lily Demuynck-deydier, Arno, Tom Novembre, Alice On The Roof
disegni: Paul Jadoul
supervisione dell'animazione: Pierre Mousquet, Cyrille Drevon
storyboard: Benjamin Botella
supervisione set: Amandine Gallerand
layout e grafica: Morgane Simon
musica: Alexandre Brouillard, Yan Volsy, David Remy
studio di animazione: Studio L'enclume
produzione: Artémis Productions, Les Films du Nord - La Boîte... Productions, Vivement Lundi!, Nadasdy Film
in coproduzione con: Pictanovo, RTS, Radio Television Switzerland, RTBF, Proximus, Shelter Prod.
con il supporto di: Centre du Cinéma et de l'audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, Office fédéral de la culture (OFC)
distribuzione: Trent Film
durata: 66’
Uno dei più bei film d'animazione degli ultimi anni, una favola musicale per tutti coloro che hanno ancora voglia di sognare. Tra le mura di un castello vive, con la mamma, la nonna e tanti fratellini, la piccola topolina Yuku. La musica le dà il potere di fare amicizia, di esprimere i propri sentimenti, di esorcizzare la propria tristezza e anche di gridare la propria ribellione. Incanta tutti con il suo ukulele, regalatole dalla nonna, e col suo canto comunica l'irresistibile voglia di ballare insieme. La passione per le storie e per la musica la portano nell'avventurosa ricerca del fiore dell'Himalaya, in un viaggio ricco di incontri con animali mai visti, tra cui un corvo arcigno, uno scoiattolo smemorato e una volpe poetessa. Yuku, l'eroina del film, ha capito che la musica le dà il potere di fare amicizia, di esprimere i propri sentimenti, di esorcizzare la propria tristezza, di gridare la propria ribellione... Incanta con il suo ukulele, regalatole dalla nonna, e variando ritmi e stili canta e comunica l'irresistibile voglia di ballare insieme. Con uno ska accattivante, Yuku ammalia il gatto che sorveglia una cucina. Suonando il blues, libera dalla sua malinconia il ratto, guardiano delle fogne, colui che veniva considerato un pericolo e lo trasforma così in un amico. Ammalia il coniglio e lo libera dalla balbuzie invitandolo a cantare la sua ribellione con un potente rap. Sblocca l'amnesia dello scoiattolo con un ballo acrobatico e gli permette di ritrovare i nascondigli delle sue amate nocciole. E fa persino amicizia con una volpe poetessa ritrovando le sue rime in una canzone bucolica e filosofica. Tutti questi amici le saranno di grande aiuto.